POLISTENA - Una piazza della Repubblica gremita, segnale chiaro d'incoraggiamento, a Libera e ai soci della coop "Valle del Marro", sotto attacco con ben 6 atti intimidatori subiti in appena 2 settimane, ad andare avanti lungo la strada del cambiamento per la liberazione del territorio della Piana dal giogo mafioso.
Nel ricordo di don Lorenzo Milani, nel cinquantesimo della morte, con il mandato e la consegna della maglietta agli animatori da parte del Parroco, don Pino Demasi, è entrata nel vivo la ventinovesima edizione dell'Estate Ragazzi, progetto educativo - formativo organizzato dall'Associazione “Il Samaritano” e dalla Parrocchia Santa Marina Vergine di Polistena.
In tre giorni cinque danneggiamenti agli impianti irrigui in diversi terreni gestiti dalla Valle del Marro. L'allarme degli inquirenti. «Li vogliono mettere in ginocchio». Il Parroco e tutta la nostra comunità si schiera a fianco alla Cooperativa.
POLISTENA - La tappa di Polistena di Keep Clean and Run #pulisciecorri", l'eco-trail di 350 chilometri giunto alla terza edizione che sta attraversando dal Vesuvio all'Etna 4 Regioni del Sud Italia, don Pino Demasi, parroco del Duomo e referente di "Libera" per la Piana, l'ha voluta dedicare "alla ragazza dei Lo Giudice che si è suicidata perché probabilmente si è sentita rifiutata e sola nel suo sforzo di cambiare la sua vita".
La Parrocchia Santa Marina Vergine di Polistena aderisce alla terza edizione di Keep Clean and Run #pulisciecorri
Condanne pesanti per il boss Saverio 'Saro' Mammoliti e per i figli, ma nessun danno riconosciuto alla cooperativa Valle del Marro che coraggiosamente, dopo la denuncia che aveva dato il via al processo, si era costituita parte civile per i gravi danneggiamenti subiti. Ma solo perché l’uliveto tagliato, circa 500 piante, non era stato ancora formalmente assegnato.
Diciotto anni per il boss Saro Mammoliti, tra 2 e 8 anni per i figli Antonino e Danilo e per altri esponenti della cosca di Castellace. Sono le dure richieste del pm della Dda di Reggio Calabria, Salvatore Dolce, nel processo per le minacce e i danneggiamenti contro la cooperativa Valle del Marro. Mentre l’Avvocato dello Stato ha chiesto, oltre a 1,5 milioni di euro, anche che i mafiosi ripiantino gli oltre cinquecento ulivi tagliati sul terreno confiscato e assegnato alla cooperativa.
Venerdì 6 Dicembre 2013 si terrà a Reggio Calabria la seconda udienza del processo contro Mammoliti Saverio + 6: un processo importante per la giustizia di territori a lungo vessati dalla mafia, un processo nel quale la cooperativa sociale Valle del Marro - Libera Terra - una delle non poche parti offese - ha chiesto ed ottenuto, in una sconcertante solitudine, la costituzione di parte civile in merito ad un taglio di numerosi ulivi secolari in un terreno confiscato a Castellace, nel Comune di Oppido Mamertina.
Il parroco di Polistena: «Ringraziamo Avvenire»
«Ringraziamo gli organi dello Stato, dal viceministro Bubbico al Prefetto di Reggio Calabria per essere stati al nostro fianco. Ma ringraziamo soprattutto 'Avvenire' che per primo ha denunciato la solitudine in cui eravamo stati lasciati provocando così questa bella giornata».
COMMUNITY HUB
• Spazi di comunità •
Il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi continua a mantenere le proprie porte aperte per la Didattica a Distanza di bambini e ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Non lasciamo indietro nessuno.
Offriamo gratuitamente gli spazi sanificati del Centro e l'accompagnamento da parte degli operatori volontari del Servizio Civile Universale.
È così che il Centro traduce in senso pieno la restituzione alla collettività dei beni confiscati alle mafie.
Da beni di pochi al bene per molti.
Per info contattare
il numero 0966 472874:
- telefonicamente dalle 09.00 alle 11.00;
- whatsapp dalle 09.00 / 11.00 e 15.00 / 17.00;
Ma cosa è successo nella seconda Assemblea del Cammino sinodale delle Chiese in Italia? Ribellione? Bocciatura? Affossamento? Insomma, deve essere capitato qualcosa di importante, se l’Assemblea
...La vita in città ha una caratteristica ben definita: siamo tutti vicini, ma tutti distanti. Al pari di un’infrastruttura stradale che connette il distante e separa il vicino, la città ha spezzato
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...Chiesa della Trinità
Sabato e prefestivi : ore 20.30
Festivi : ore 09.00
Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.