Non potendo, a motivo delle norme di contrasto al Covid, organizzare campi residenziali, come si era soliti fare nel mese di settembre, la Parrocchia non intende darsi per vinta e, come ha fatto per l’Estate Ragazzi, propone un’edizione particolare ed inedita dei campi scuola.
L’invito del nostro Parroco a sostenere con alcune iniziative la Giornata per la Vita, voluta anche quest’anno dai Vescovi italiani, è stato accolto positivamente.
La Chiesa dei poveri, degli ultimi ha trovato casa a Polistena nella Parrocchia di S. Marina Vergine, guidata da don Pino Demasi che da anni ormai organizza il pranzo di Natale della condivisione realizzato ieri grazie al contributo di tutta la comunità parrocchiale che ha contribuito alla realizzazione del momento conviviale al quale hanno partecipato tra gli altri anche molti migranti che vivono nella tendopoli/baraccopoli di San Ferdinando.
"Per la legalità, la giustizia e la pace: Noi ci siamo". Sotto questo slogan che campeggiava sulla striscione che ha aperto il corteo, ieri pomeriggio, in occasione della Giornata della memoria e dell'impegno, centinaia di ragazzi, oltre 500, numerosi genitori, 22 volontari impegnati nei campi estivi di "Libera" provenienti dalla provincia di Imola, e rappresentanti dello Spi-Cgil, hanno dato vita per le vie della città, ad una Marcia silenziosa, conclusasi con una Catena umanitaria che ha circondato, grazie a tanti mani unite, l'intera piazza della Repubblica.
Arriva l’estate e con essa, a Polistena, per i ragazzi della scuola dell’obbligo, arriva un carrozzone carico di giochi, divertimento, spettacolo, musica, allegria. Si tratta dell’Estate Ragazzi, iniziativa giunta alla ventottesima edizione.
Lunedì 18 e Martedì 19 gennaio, 94 bambini della nostra comunità, in due turni, si sono accostati per la prima volta al sacramento della confessione.
Nella notte dell’Epifania, i bambini aspettano la Befana. Nella nostra Parrocchia, anche quest’anno, come negli anni precedenti, abbiamo voluto che i nostri bambini vivessero la Vigilia dell’Epifania aspettando, invece, i Re Magi.
Anche se l’inclemenza del tempo non ha permesso di svolgere una vera e propria passeggiata per le strade della città, l’iniziativa che aveva l’obiettivo di offrire ai nostri bambini dell’iniziazione cristiana un’esperienza spirituale ed ecclesiale per scoprire, alla vigilia della Festa dei Santi, la bellezza e l’attualità della santità cristiana, si è svolta in Chiesa Matrice.
COMMUNITY HUB
• Spazi di comunità •
Il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi continua a mantenere le proprie porte aperte per la Didattica a Distanza di bambini e ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Non lasciamo indietro nessuno.
Offriamo gratuitamente gli spazi sanificati del Centro e l'accompagnamento da parte degli operatori volontari del Servizio Civile Universale.
È così che il Centro traduce in senso pieno la restituzione alla collettività dei beni confiscati alle mafie.
Da beni di pochi al bene per molti.
Per info contattare
il numero 0966 472874:
- telefonicamente dalle 09.00 alle 11.00;
- whatsapp dalle 09.00 / 11.00 e 15.00 / 17.00;
Ma cosa è successo nella seconda Assemblea del Cammino sinodale delle Chiese in Italia? Ribellione? Bocciatura? Affossamento? Insomma, deve essere capitato qualcosa di importante, se l’Assemblea
...La vita in città ha una caratteristica ben definita: siamo tutti vicini, ma tutti distanti. Al pari di un’infrastruttura stradale che connette il distante e separa il vicino, la città ha spezzato
...In Toscana sono appena 7 le Case di comunità sulle 156 in programma che possiamo definire “complete”, ovvero che dispongono di tutti i servizi obbligatori dichiarati dalla Regione come “attivi”,
...Chiesa della Trinità
Sabato e prefestivi : ore 20.30
Festivi : ore 09.00
Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.